Extramoenia

Un giardino segreto per raccontarci tante meravigliose storie

Qualsiasi scrittore dovrebbe provare a parlare con i giovanissimi e soprattutto imparare ad ascoltare i loro racconti. Per questo vogliamo pubblicare le invenzioni di tanti ragazzini e ragazzine che desiderano scrivere, oltre a realizzare qualcosa per loro. Vi racconteremo delle storie, narrateci le vostre! Vi parleremo di arte, fatelo anche voi! Cercheremo di farvi immaginare e sognare, siamo sicuri che ci farete emozionare! Diceva il Piccolo Principe che gli adulti spesso non riescono a vedere quell’essenziale che è invisibile agli occhi, ma noi non vogliamo essere troppo adulti... Perché siamo convinti che il pensiero dei bambini sia di grande aiuto per la costruzione di un mondo migliore!

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Enfant prodige

Tutto grazie a te

Heroic firefighter by Christopher LaneUn racconto di Livia Plozza, 14 anni.

Ho deciso di fare il pompiere così, da un giorno all’altro. Volevo salvare la vita degli altri, mettermi al servizio di chi ha bisogno del mio aiuto, anche a costo di perdere la mia. Era sabato sera ed io ero di turno. Stavo sul divano in salotto a mangiare schifezze e guardavo il televisore, ad un certo punto il telefono iniziò a squillare… “Pronto?”. “Ciao Simone, c’è un’emergenza, vieni in caserma più veloce che puoi!”.

“Sono subito là!”.

Enfant prodige

A Londra, un'avventura indimenticabile

 

Il caratteristico bus a Londra

Un giorno una bambina di nome Giulia andò a Londra a trovare la cugina Emily.

Arrivata a Londra si incontrò con Emily e si abbracciarono forte come sorelle. Andarono a casa posarono i bagagli e uscirono per andare a visitare la città. Giulia restò per 10 giorni e per tutto questo tempo giocarono e si divertirono un mondo.

Arrivati al decimo giorno Giulia se ne doveva andare, ma convinse la mamma a rimanere altri 15 giorni.

Le due bambine felici di rimanere insieme per tanti giorni si divertirono, giocarono per tutta la notte e crollarono sul divano.

Il giorno dopo andarono alla ruota panoramica e a visitare Madame Duprè. Fecero una grande ricerca, fecero tante fotografie e un grande riassunto e infine andarono in una gelateria di nome Super Ice-Cream.

La sera cenarono al Burger King con un grande panino con l'hot dog e tante patatine.

Il giorno dopo Emily dovette andare a scuola e chiese a Giulia di andare con lei, ma la cugina si  rifiutò perché le voleva fare una sorpresa.

Giulia andò al canile e le comprò un cane, lo mise in una scatola con dei fori, comprò le ciotole per bere e mangiare e mise la cuccia davanti alla porta d'ingresso. Appena Emily entrò in casa, vide la cuccia e rimase a bocca aperta per la sorpresa. Le bambine andarono con il cucciolo a giocare nel giardino, si rincorsero tutto il giorno e sfinite arrivarono al momento più triste della giornata, la partenza di Giulia. Si salutarono con la promessa di rivedersi presto e così fu. Emily andò a trovare Giulia per un fine settimana, ma la felicità di stare insieme e il ricordo di quei fantastici giorni trascorsi a Londra fecero prendere la decisione che Giulia andasse a vivere in quella meravigliosa città.

Martina, 8 anni

 

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Odisseo nuotatore

Il mio personaggio epico preferito è Odisseo. Ho scelto questo personaggio perché è un guerriero molto forte e coraggioso e sa affrontare le sue avventure, anche quelle più spericolate, con coraggio e prontezza. Inoltre non si scoraggia mai.

Una delle sue avventure più belle è la sfida che il valoroso Odisseo deve affrontare per non sentire le sirene e morire. Mostrando tutto il suo coraggio e la sua buona volontà riesce ad oltrepassare la loro isola. Per me Odisseo sarebbe un esempio da seguire perché in tutte le sue avventure, anche se alcune volte sa di non farcela, lui cerca sempre di guardare oltre ed affrontare in modo pronto, valoroso e grintoso tutte le sue sfide, qualsiasi esse siano.

L’eroe, oltre ad essere tanto forte e coraggioso, ha anche un animo molto sensibile perché durante le sue avventure, anche se non si fa notare dai suoi compagni di viaggio, pensa sempre a sua moglie Penelope, a suo figlio Telemaco e alla sua isola Itaca che, mentre lui era in mezzo al mare, i Proci avevano invaso. Ma Odisseo non si scoraggia e riesce a far fuori tutti i Proci e a riportare la pace ad Itaca.

Se dovessi immaginare Odisseo ai giorni nostri, penserei a lui come un nuotatore perché, dato che ha dovuto subire molte avventure in mare, lo immaginerei così. Inoltre lo vedrei in piscina a fare le gare e magari con Penelope e Telemaco che fanno il tifo. Ho scelto questo personaggio perché penso che sia perfetto in tutto: nei modi di fare, come affronta le cose ma anche perché sa sempre come andare avanti nei momenti che sembrano essere più duri e invece per lui non lo sono.

Chiara, 10 anni

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